Il segreto reale del successo è l’entusiasmo. Il più comune approccio per definire un progetto di successo si basa su tre elementi: consegna secondo le specifiche tecniche e di qualità richieste, essere in linea con il budget e i tempi prestabiliti, anche se la misurazione non finisce qui. Il pezzo del puzzle mancante che va ad aggiungersi alla vera definizione di successo è dato dal valore aggiunto che è l’output che il progetto genera. In altre parole, esiste una doppia faccia del successo: il progetto, anche se consegnato fuori tempo e budget e con qualche deviazione tecnica, può creare un valore aggiunto superiore in termini di prodotto o servizio per l’utente finale, sia esso cittadino, consumatore, azienda od organizzazione in genere.
Successo in Project Management Ci sono differenti interpretazioni di “successo”, tutte in qualche modo hanno molti elementi in comune e questo dipende dallo specifico progetto e dal significato che lo stakeholder e in particolar modo lo sponsor o cliente vuole dare al proprio successo. La figura sottostante misura il successo del progetto riassumendo diversi concetti analizzati, attraverso...
....l’ incontro della richiesta del cliente o sponsor da una parte e la consegna del deliverable di progetto dall’altra, con il rispetto dei tempi e costi prestabiliti e la tangibilità del valore aggiunto creato Come arrivare a questo? 1. utilizzare una metodologia ben definita( 12 step);
Il futuro di molte organizzazioni dipende dal successo dei progetti che sono essenziali e vitali per poter rispondere alla velocità dell’innovazione e alla competizione globale. Il loro successo dipende dalla capacità delle organizzazioni di adottare principi di project management (capacità di definire, pianificare ed eseguire) come vantaggio competitivo.
Per esempio, l’edificio del parlamento scozzese è costato dieci volte di più rispetto al budget ed è stato consegnato con tre anni di ritardo, vincendo però il prestigioso premio britannico Stirling per l’architettura nel 2005.
Ho assistito a un lancio di un prodotto avvenuto con un investimento superiore del 30%, ma che a sua volta ha generato delle vendite superiori del 70% a quelle previste soltanto nel primo anno. Come questi altre migliaia di esempi mettono a confronto scopo, costo e tempi con il valore creato. Bisogna comunque essere attenti analizzatori, perché le perdite immediate non sempre riescono a essere recuperate e compensate dai benefici del valore creato. Se questo non avviene, un’azienda deve affrontare delle perdite o in alcuni casi fallisce e un ente pubblico deve ricorrere al cittadino che attraverso il sistema di tassazione ed imposizione ne paga le conseguenze.
Questo è insuccesso a 360 gradi.
Project management è sicuramente la formula per garantire l’equilibrio tra progetti di successo e crescite consolidate.
Naturalmente il parametro generale è legato in qualsiasi organizzazione al valore che il progetto genera in termini di valore aggiunto che può essere misurato con una ottimizzazione dei costi, conseguimento di profitti o creazione di benefici di vario genere, da quelli di una grande comunità a quelli del singolo consumatore.
La formula di riferimento è costituita dal percorso dei 12 step con il supporto di una forte capacità manageriale delle organizzazioni nel loro insieme attraverso persone e strumenti. In questo contesto fare riferimento ad alcune aree chiave, sulle quali il libro si sofferma attentamente e che costituiscono la spinta trainante per creare un progetto di successo:
2. investire nella pianificazione;
3. restare nello scopo definito;
4. evitare di creare mostri ingestibili;
5. coinvolgere il cliente nel progetto;
6. assicurarsi uno sponsor all'interno della
organizzazione;
7. creare un team ad alte performance;
8. prepararsi per l’inevitabile: risk management;
9. comunicare in maniera efficace;
10. migliorarsi in base agli errori commessi;
11. misurare il successo.